Ecco cosa accade a chi si fida delle Poste: il mistero dell’antica raccomandata perduta
Torno dopo quasi tre mesi di silenzio per raccontare un episodio veramente spettacolare (se si è appassionati di disastri).
Quando si parla di efficienza delle pubbliche amministrazioni se ne sentono di tutti i colori. Quando si parla dell’efficienza degli strumenti telematici delle pubbliche amministrazioni, ancora peggio! Ma questa volta c’è davvero di cui piangere. Parto dall’inizio.
Nel lontano ottobre 2009, preso dallo sconforto per un brutto episodio a me successo, decisi di mandare una raccomandata, contenente una lettera e un CD, ad una certa persona. Perché una raccomandata? Perché volevo che arrivasse esattamente il 21 ottobre, non un giorno di più, non un giorno di meno. Così il 20 mi attrezzai, andai all’ufficio centrale delle Poste di Udine, e spedii questa raccomandata. Siccome sappiamo che nulla è certo a questo mondo, soprattutto parlando delle Poste, ho chiesto all’impiegata che modo avessi io per sapere se la consegna aveva avuto successo oppure no. La risposta che ricevetti mi sorprese leggermente. L’impiegata mi consigliò di andare sul sito internet delle poste, nella sezione apposita, digitare il codice identificativo della raccomandata e registrarsi per una notifica via SMS di avvenuta consegna. Fatto ciò, aspettai con ansia questa notifica.
Passarono i giorni…
Passarono le settimane…
Ormai rassegnato dal fatto che la mia raccomandata fosse finita nel girone dei rifiuti continuai la mia vita di sempre finchè un giorno non incontrai per caso la destinataria di quella lettera la quale mi ringraziò del pensiero ricevuto con perfetta puntualità. Quindi la domanda da buon informatico utente dei servizi pubblici mi sorse spontanea… la mia notifica che fine aveva fatto? Avevo sbagliato di inserire il codice? Avevo sbagliato di inserire il numero di telefono per l’SMS? Non me ne curai molto in effetti.. tanto avevo avuto quello che mi interessava, per il momento.
Perchè vi racconto questa storia ora, a distanza di 4 mesi? Perchè sembra proprio che la mia notifica non fosse andata persa, anzi… L’enorme ed efficientissima rete telematica delle Poste Italiane ha lavorato intensamente negli ultimi 120 giorni per riuscire a svolgere il suo arduo compito: notificarmi la consegna della raccomandata. Infatti una mattina qualsiasi di Febbraio (cioè oggi), mi ritrovo al computer a scrivere appunti di algebra lineare, quand’ecco che mi arriva un SMS da un numero che non ho in rubrica, e curioso vado a leggerlo:
Poste Italiane – Raccomandata1 n. 050064380564
primo tentativo di consegna avvenuto il 21/10/2009 con esito: consegnata.
Info 803160
Dopo qualche secondo di perplessità, mi torna alla mente tutta la storia e la mia reazione più immediata è una grassa e sonora risata. Com’è possibile mandare una notifica del genere 4 mesi dopo la consegna? Me lo chiedo proprio dal punto di vista tecnico… posso immaginare che capiti un malfunzionamento (o un mio errore di inserimento dati) che causa la perdita della notifica… ma un rallentamento del genere come può accadere? Cos’hanno fatto i loro sistemi nel frattempo? Hanno inviato le notifiche del 2007?
Lascio ai posteri l’ardua sentenza. Di seguito trovate lo screenshot della schermata del mio telefono mentre visualizzo l’incredulo messaggio, tanto per farvi vedere che la data è quella di oggi (si lo so, anche un bambino la poteva taroccare, ma insomma fidatevi che ho di meglio da fare che pubblicare fake sul mio blog XD ).
Ci vediamo alla prossima, entusiasmante avventura…

SMS Poste Italiane