L’eleganza dell’Apple Magic Mouse
Avevo promesso un post quando mi sarebbe arrivato tra le mani ed eccolo qua!!
Il nuovo Magic Mouse è finalmente arrivato tra noi e posso darvi le prime impressioni. Le scopriremo dopo il salto…
Partiamo come sempre dall’unboxing. La scatola ricorda moltissimo quella degli ipod: solo un piccolo involucro di plastica trasparente grande quanto basta per contenere il mouse e poco più.
Una volta in mano si nota subito che è più leggero del Mighty Mouse. L’installazione è stata più “painless” possibile, come ci si poteva aspettare. Nonostante fosse disponibile già da giorni, volutamente non ho scaricato e installato l’aggiornamento di OS X che Apple ha fornito per abilitare tutte le funzionalità del mouse. Una volta abbinato il mouse come qualsiasi altro dispotivio bluetooth, il funzionamento era limitato allo spostamento del puntatore e ai click. Software Update mi ha subito presentato la richiesta di installare l’aggiornamento necessario (cosa che prima non faceva). Mi chiedo, dal punto di vista tecnico, come mai il driver di un mouse pesi 67MB, ma tant’è…
Dal punto di vista dell’utilizzo anch’io confermo che è un passo avanti che richiede un po’ di abitudine. E’ molto comodo poter fare lo scroll spostando semplicemente il dito li dov’è invece di doverlo spostare sulla pallina/rotellina. Quello che mi ha fatto piacere notare è che sebbene lo scrolling sia un azione da “dito singolo”, non è necessario (sarebbe stato un dramma altrimenti) sollevare il dito destro per scrollare!!! La gesture a due dita per la navigazione avanti/indietro delle pagina è abbastanza facile da effettuare, anche se lo è sicuramente di più sul touchpad del mio MacBook Pro.
Cos’altro dire? Sembra proprio un bel gingillo. E’ sicuramente un sollievo non dovermi più preoccupare di pulire la pallina del Mighty Mouse. Di certo non è un mouse da gaming, ma l’esperienza d’uso di tutti i giorni, per adesso, mi sembra più che soddisfacente.
Nota negativa: Apple non distribuisce dei driver per Windows per il Magic Mouse, che viene comunque rilevato come un normale mouse bluetooth, ma con un solo tasto e senza scrolling. Penso che questa sia una lacuna da colmare al più presto, e azzardo l’ipotesi che il supporto per Windows arrivi con l’aggiornamento di Boot Camp previsto entro la fine dell’anno (quello che dovrebbe introdurre supporto ufficiale a Windows 7). Mi chiedo come questa mancanza venga giustificata a chi ha comprato uno dei nuovi iMac introdotti due settimane fa. In quel caso, questo potrebbe essere benissimo l’unico mouse in possesso dell’utente, che utilizzando Boot Camp si ritroverebbe qualcosa di veramente poco usabile… Qualcuno che ha uno dei nuovi iMac vuole farci sapere come stanno le cose su questo fronte?
Alla prossima, bye bye.